01 · La storia

Cinquant'anni in tre passaggi di mano.

Accanto a Porta Adriana — la porta romana ricostruita nel Settecento, ingresso al cuore UNESCO di Ravenna — una sola insegna attraversa mezzo secolo di cucina di casa.

«Una signora storica, che i ravennati rimpiangevano da due anni.»

La trattoria nasce a metà degli anni Settanta a due passi da Porta Adriana. Si chiamava Trattoria da Tommaso, poi Il Rustichello: il tocco di Erminio, le sue paste servite ancora nella padella, i cappelletti che portano il suo nome.

Dopo due anni di porte chiuse, nel dicembre 2025 le luci si riaccendono: Emanuele Bello, pugliese, raccoglie l'eredità e aggiunge il suo nome all'insegna. Bello al Rustichello. Con lui arrivano i sapori della Puglia dorata: le bombette, il capocollo di Martina Franca, la focaccia della nonna Nella.

Piccoli ritocchi — luci calde, angoli accoglienti, la mescita di vini e i cocktail per l'aperitivo — e la sala è di nuovo pronta: settanta coperti, i piatti che continuano ad arrivare al tavolo direttamente in padella, come da sempre.

La sala ristrutturata
1975
Trattoria da Tommaso
Apre vicino a Porta Adriana. Sfoglia rugosa, cucina di casa, gente del posto.
1990
L'era di Erminio
Nasce il piatto simbolo: i cappelletti con prosciutto, panna e asparagi, serviti in padella.
2010
Il Rustichello
Nuove mani raccolgono l'eredità. Pareti senape e rosa scuro, mise en place classica.
2023
Le porte chiuse
Due anni di silenzio. La città la rimpiange. «Nostalgia nelle strade».
2025
Bello al Rustichello
Emanuele Bello riapre. Aggiunge il suo nome, mantiene l'anima — e porta la Puglia in cucina.
02 · La squadra

Facce che imparerete a conoscere.

In sala e in cucina siamo una piccola famiglia: con Emanuele ci sono Gianluca, Roberta e Teresa. Come si faceva una volta: chi vi accoglie oggi, vi riconosce domani.

Sfoglia
rugosa, tirata a mattarello
Fuoco
lento, come le storie buone
Servizio
direttamente in padella
Cantina
Romagna e Puglia al calice
La squadra
Prima sala
Seconda sala
Dettaglio
Gruppi e feste
Per compleanni, cene aziendali e famiglie numerose riserviamo volentieri una sala intera: componiamo insieme il menù della serata.
Scrivici
« Bello al Rustichello »

Spalancate le finestre al salmastro vento,
che d'una terra antica echeggia il suo canto;
qui, vecchia capitale, nella pineta
dove la collina bacia il mare,
e il sale si mesce all'aria cheta.

Tra fragranze di pane e voci antiche,
Al Rustichello risorge il tempo che fu di storie amiche
ove Ravenna spalanca il porto,
e dal mar si narran novelle lontane.

Dalla Puglia dorata, ulivi e vigne,
fino alle mura e ai frutti delle pigne,
s'intreccian storie di mani e di cuori,
di lenti fuochi, vino e dolci amori.

Nei piatti si posa il gusto del cuore,
l'eco di festa, risa e di vita,
che scalda l'anima, sospende il tempo
nell'abbraccio d'una casa sincera.